Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Àquila, Àcula e Àicula.
- s. f. T. zool. Uccello rapace, becco adunco, piedi artigliati e pennuti: aquila. Ve n'ha nove specie.
- Arme di vari comuni antichi e moderni come Roma e Palermo e di imperatori: aquila.
- Prov. fari l'aquila a dui testi: comandar due a una volta.
- aquila e cruci: santi e palle, giuoco franciullesco, buttando una moneta per aria, e indovinare qual lato mostrerà cascando in terra.
- E vale anche: inimicarsi, quando non parlisi di giuoco.
- l'aquila nun fa guerra a li giurani: l'aquile non fanno guerra a' ranocchi; i miserabili non son neppure odiati, ma sibbene disprezzati; e può aver buon senso cioè che il cuor generoso non contende col vile.
- Pesce che ha sotto il collo cinque spiragli, e la bocca sopra il capo: aquila. Raja L.
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