Dizziunariu Traina

Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)

Abbruciari.

  • v. a. Consumar al fuoco: abbruciare; il bruciare italiano è intransitivo (Tomm. D.) e corrisponderebbe al nostro abbruciari quando non l'usiamo attivamente.
  • Denota anco il dolore portato dal fuoco: abbruciare.
  • Por simil. tormentar che fa l'ulcera o l'infiammazione: martellare.
  • Cagionar quel dolore come fa il sale o aceto o simili su piaghe o scalfitti: frizzare.
  • Dar bruciore.
  • Consumare, impoverire.
  • Desiderare o amar ardentemente: abbruciare, bruciare.
  • Aver bisogno grande di danaro: abbruciare.
  • Met. abbruciaricci l'occhi: esser a cuore, calere.
  • Iperb. avere gran caldo: abbruciare.
  • abbruciari supra supra: abbruciacchiare.
  • Dicesi anche del pungere o mordere che fa il vino nel berlo: frizzare.
  • Il dar quel sapore forte come fa il pepe ecc. mordere.
  • abbruciari di frevi – d'amuri – di siti: ardere di febbre – d'amore – di sete.

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