Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Càmmara.
- s. f. Stanza per dormire: camera.
- Del Tribunale, Parlamento ove si radunan i Giudici, i Deputati ecc.: camera.
- La radunanza dei nobili che servono il Principe nella corte.
- –di commerciu, l'unione dei mercanti principali i quali provvedono agli affari commerciali: camera di commercio.
- – nutariali, il magistrato dei notai di una provincia: camera notariale.
- – ottica, cassetta con una lente, per cui si vedono aggranditi gli oggetti: camera ottica.
- – oscura T. ott. Strumento come un occhio artificiale, per ritrarre gli oggetti: camera oscura.
- – lucida. T. fis. Macchina inventata dall'Inglese Wollaston, pei disegnatori; in essa l'immagine d'una cosa per via di rifrazione e di riflessione è rappresentata sopra una carta.
- – è termine delle arti e significa un sito particolare in certe opere a diversi usi.
- – di la morti, nei macelli è la stanza ove stanno le bestie che debbonsi macellare.
- cammari di la tunnara, sono spartimenti delle reti; cammara di punenti, quella che precede la rete detta porta chiara: camera di ponente.
- – di l'api, bugno delle pecchie: casella, camera.
- essiri di la cammara a la sala, esser vicinissimo: esser a uscio e bottega.
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