Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Càncaru.
- s. m. Due strumenti di ferro inannellati, piccoli che servono per congiungere i coperchi agli armadii, casse, o le piccole imposte di sportellini: ganghero.
- Quei ferri uno de' quali è uncinato e l'altro ha l'anello, i quali ingessato uno al muro e incastrato l'altro all'imposta servon per far girare questa: cardini, gangheri. – masculu o ganciuni: arpione, quello che ha l'ago; – fimmina: bandella, quella che ha l'anello e che infila nell'ago.
- Tumore od ulcera di pessima condizione che va rodendo, con grande spasimo; ha intorno varie vene varicose le quali sembrano le gambe del granchio: canchero, cancro.
- Imprecazione: canchero!
- Esclamazione: cancherusse cappiterina! canchero!
- aviri li cancari, aver collera, sdegno: aver le paturnie, andar in fisima.
- lassatimi stari pri li cancari mei, espressione di chi vuol esser lasciato in pace co' suoi pensieri.
- jiri a cancaru, andare a perdizione: andar al diavolo.
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