Dizziunariu Traina

Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)

Calata.

  • s. f. Scesa, china: calata.
  • L'atto del calare: calata.
  • Ritorno, ritornata.
  • Predilezione, protezione per alcuno.
  • a la calata di li tenni, modo prov.: all'ultimo, da ultimo.
  • ogni calata un gruncu, modo prov. per denotare la continuità delle fortune.
  • la calata di Baida, strimpellata di più strumenti, o cantilena trita e volgare, come usa la nostra gente nel ritornar ebbra nelle feste da certi luoghi dei quali è la Baida.
  • dari la calata: por le ginocchia sulle spalle, aggravar di più un individuo.
  • T. pesc. Ogni colpo di rete e i pesci presi: retata.
  • – di testa, cenno che si fa col capo per dir di sì o salutare: capochino.

Calata.

  • Fallenza; avvilimento.
  • fari calata, riuscir in nonnulla: dar in ciampanelle.

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