Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Canali.
- s. m. Luogo naturale o artificiale dove scorre o si fa scorrer l'acqua: canale.
- Luogo ove il mare è stretto: canale.
- Letto di fiume o valico stretto tra due monti: canale.
- T. anat. Tutti i vasi del corpo per cui corrono fluidi: canale.
- Arnese di terra cotta lungo e arcato che serve per coprire i tetti; quelli di sotto: tegola, quelli di sopra: tegolo, doccio.
- livarisi di li stizzi e mittirisi a li canali, prov. di chi volendo migliorare deteriora: fuggire o scansare l'acqua sotto le grondaje.
- T. legn. – di 'ncastrari, incavo entro un pezzo di legno, per incastrarvi il dente di un altro pezzo: canale da calettare.
- a canali, modo avv., a forma di tegolo: a tegolo.
- – a la rumana o a tevula V. imbrici.
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