Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Culleggiu.
- s. m. Congregazione, e adunanza di uomini di autorità, e di governo: collegio.
- culleggiu di studii, luogo dove sono le scuole: ginnasio. Ed anche luogo dove si tengono in educazione i giovanetti: seminario, convitto.
- colleggiu di medici, riunione di medici in un determinato luogo per discorrer insieme, e risolvere: assemblea di medici. E volgarmente intendesi di quei che formano il magistrato dei professori dell'arte salutare, e presedono nei licei, ancorchè non uniti: membri del Collegio medico.
- culleggiu, generalmente intendesi casa dei gesuiti, o di altra famiglia religiosa: collegio.
- culleggiu di Maria, casa di donne conviventi sotto una regola, e con abito monastico, circoscritte da clausura; l'istituto delle quali consiste in ammaestrare donzelle, che i genitori vogliono loro affidare con pagarne gli alimenti, e di più instruire, senza mercede, le figliolette, che cotidianamente nelle ore di scuole vi concorrono, così ne' riti cristiani, come nei femminili lavori: collegio di Maria.
- picciottu di culleggiu, dicesi a ragazzotto scempiato che pretende passare per saputello; ed è voce di spregio: farfanicchio.
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