Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Discùrriri.
- v. a. e intr. Favellare, scorrere quasi sopra l'oggetto di cui si parla: discorrere.
- Discutere, esaminare col discorso: discorrere.
- Esser di mente sana nel ragionare: discorrere.
- Recitare, leggere un discorso, un'orazione, nell'accademia o altro luogo.
- nun vuliri discurriri, non lasciarsi persuadere dalle buone ragioni: incaponirsi.
- discurriri a pedi di vancu, o discurriri cu li pedi, fuor del senso comune: ragionare, discorrer colla spina (Nerucci).
- nn'avemu a discurriri, modo di minacciare, ce ne parleremo: ci discorreremo. O modo di accertare che una cosa sarà così e così p. e. tu nun ci cridi, poi nni discurriremu: tu non ci credi, poi ne discorreremo.
- e va discurrennu, si dice quando trattandosi d'una serie di cose se ne tocchi una e le altre seguano da sè: e va discorrendo, andiamo discorrendo.
- (Salom. da Lentini). Per scorrere, correr intorno o qua e là: discorrere. P. pres. discurrenti: discorrente. P. pass. discurrutu e discursu: discorso.
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