Dizziunariu Traina

Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)

Discrizioni.

  • s. f. Quell'abitudine dell'animo per la quale formiamo idee e giudizi: discrezione, discrizione.
  • Quel distinguimento che usano gli uomini ben educati: discrezione.
  • stari a discrizioni, secondo l'arbitrio altrui: star a discrezione. E può dirsi eziandio di cose inanimate.
  • fari così senza discrizioni, eccedere: far cose senza discrezione.
  • anni di la discrizioni, quelli in cui entra l'uso della ragione: anni della discrezione.
  • darisi o rinnirisi a discrizioni, T. mil. rendere le piazze e le soldatesche alla discrezione del vincitore: darsi o rendersi a discrezione.
  • a discrizioni, posto avv. secondo la discrezione: a discrezione
  • la discrizioni di li porci, detto satirico per mordere chi non conosce discrezione.
  • la discrizioni è matri d'ogni virtù, proverbio chiaro.
  • cu' nun havi discrizioni si cridi chi tuttu lu munnu è sò, e non vorrebbe lasciar nulla agli altri.

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