Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Friscu.
- s. m. Suono acuto che si fa colle labbra: fischio.
- La voce che mandan alcuni rettili: sìbilo, fischio.
- Voce di uccelli: fischio.
- Quel suono delle palle scagliate con arma a fuoco: fischio.
- Strumento che serve a fischiare: fischio.
- E specialmente per chiamar gli uccelli: richiamo.
- Quel singolar canto che certe volte fa il verdone: striscio. Onde fari li frischi: tirar gli strisci; ed è T. uccell. in Firenze.
Friscu.
- s. m. Freddo temperato: fresco.
- Temperamento del caldo estivo o per soffiar di venti o per ombra: fresco.
- pigghiari lu friscu, goder del fresco in tempi estivi: pigliar il fresco.
- cogghiri o pigghiari friscu: infreddarsi.
- met. mettiri o teniri 'n friscu, all'aria aperta o in luogo fresco: metter in fresco.
- fari friscu, far vento.
- cogghiri lu friscu pri la stati, si dice a chi sta al fresco e anco al freddo: pigliar il fresco per l'estate o frescheggiare (Tigri Canti pop. Tosc.)
- lu friscu di l'està pri li frumenti, 'ntra l'invernu è poi causa di lamenti, si gode certe volte a danno del futuro: il fresco dell'estate, fa doler il corpo d'inverno.
- a friscu, T. pitt., dipingere nel muro intonacato di fresco: a fresco.
- L'ora della mattina prima di nascer il sole, e l'ora del tramonto: il fresco (Rigutini). Onde, a lu friscu a lu friscu: per il fresco, nelle ore che non v'è sole.
Friscu.
- add. Che ha freschezza: fresco.
- Della temperatura: fresco.
- Di luogo ove non batte sole o non è troppo caldo: fresco.
- ventu friscu T. mar., gagliardo ma favorevole: vento fresco.
- E met. buona fortuna: vento in poppa.
- stari friscu, ironic., esser a cattivo partito, e non aver ciò che si crede: star fresco.
- friscu comu 'na rosa, sano, rigoglioso: fresco come una rosa. O sbadato, senza preveder ciò che può accadere: dormirsela fra due guanciali.
- Non affaticato, non ancora messo in opera: fresco.
- T. pitt. Colorito vivace, pulito, verace: fresco.
- Detto di carne, uova, pesci, ecc, che non siano passati, nè stantii: fresco.
- pani friscu, ancora caldo: pan fresco.
- fig. Di qualunque cosa o fatto recente: fresco.
- Detto di persona di poca età: fresco.
- di friscu, seguito da poco, recentemente: di fresco.
- friscu friscu, freschissimo: fresco fresco.
- vaia lu tristu e vegna lu friscu, dice chi si distacca da persona per lui uggiosa, o la scaccia da sè e ne vuol provar altra: aria aria!
- li frischi, in gergo, busse: le pacche.
- essiri friscu di fari 'na cosa, averla fatta di fresco: esser fresco di far una cosa.
- purtari o teniri 'n friscu: tener a bada. Sup. frischissimu: freschissimo.
Sta paggina utilizza materiali di
Wikisource Talianu,
ca veni pubblicatu sutta la licenza
CC BY-SA 4.0.