Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Fruttu.
- s. m. Tutto ciò che la terra produce per alimento e sostegno degli uomini e degli animali: frutto.
- Prodotto particolare delle piante: frutto.
- E colte che siano dalla pianta dicesi anco frutta, e nel pl. fa sempre frutte o frutta. Per tutto il resto fa: frutti.
- Si dice anco dell'albero che produce frutta: frutto.
- Entrata, rendita annuale: frutto, profitto.
- Utile, giovamento: frutto.
- Premio, rimerito: frutto.
- Interesse che si ritrae dal danaro impiegato: frutto.
- L'effetto, gli avanzamenti, l'intento di una cosa sperata o desiderata: frutto.
- Conseguenza di una cagione buona. o cattiva: frutto.
- Prole: frutto.
- frutti primintii o primi frutti, precoci: primaticci.
- – di mandra. V. lattazzinu.
- fari fruttu, fruttare: far frutto.
- E far effetto o giovamento: far frutto.
- met. Prolificare.
- frutti 'ncilippati, confezionate nel giulebbe: frutte in giulebbe.
- – canditi, preparati al giulebbe, ma conservati asciutti: frutte candite.
- – di marturana, dolciume che facevano le monache della Martorana, ch'era uno de' mille Monisteri.
- E si dice fruttu il sorbetto di frutto: frutto.
- E tutti frutti, un sorbetto dov'entran minuzzoli di molte frutta: giardinetto.
- frutti, le imitazioni in pittura, ricamo, ecc.: frutti.
- fruttu di fruttu, usura dell'usura, interesse dell'interesse.
- frutti fora tempu, oltre al senso proprio cioè frutto che si mangia passata la sua stagione: frutti di stagione, significa anche avvenimento inaspettato: inaspettatezza.
- – di mari, gli animali marini tutti del genere delle telline, arselle, ecc.: frutti di mare.
- E frutti assolutamente è il servito delle frutte nel desinare: la frutta.
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