Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Gèniu.
- s. m. Spirito, angiolo buono: gènio.
- Piacere conforme alla natura di chi lo sente, e non ignobile: genio.
- Inclinazione buona o cattiva: genio.
- Indole: genio.
- jiri a geniu, è meno materiale di andar a sangue, ma s'usa pur di cose materiali: andar a genio.
- fari geniu, esprime il compiacimento di desiderio soddisfatto, desiderio che viene da natural inclinazione: far genio.
- essiri di lu mio, tuo geniu, esprime l'abitual desiderio, inclinazione, simpatia: essere di mio, di tuo genio.
- nun è di lu mè geniu, non mi sodisfa: non è del mio genio.
- aviricci geniu, è la disposizione a trovar piacere nella cosa: averci genio.
- geniu fa biddizza, la bellezza è relativa, secondo le simpatie.
- aviri 'nta lu geniu: dar nel genio, aver in simpatia, è più immediato e più vivo.
- aviri un geniu mattu, andar in pazzia per checchessia.
- di geniu, cu geniu, volentierosamente: di genio, con genio.
- geniu e curcati 'nterra, prov. ch'esprime quanto più di tutto sia la simpatia.
- geniu, è nome di un corpo facoltativo nell'Esercito: genio.
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