Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Gòdiri.
- v. intr. Pigliar gusto e diletto; è men visibile e men intenso di gioire: godere.
- Rallegrarsi: godere.
- Darsi buon tempo, sguazzare: godere.
- Avere, possedere, venirgli: godere.
- gudirisilla: godersela, pigliarne tutto il diletto, darsi buon tempo.
- Si dice anco delle piante, provarvi bene: godere o godersi un luogo.
- Piacemi far alcune differenze che pur si danno in siciliano. Godere il... o un... chi lo gusta per sè, che ne approfitta. Godere del... chi ne partecipa, chi ne gusta i frutti o l'effetto. Godere in... o nel... chi vi si contenta e si crògiola, chi vi ripone ogni godimento.
- dari a godiri o a godi e godi, pigliar a prestito dando in pegno un retaggio di cui il creditore ne goda: dar ad anticresi.
- Prov. megghiu picca gudiri ca assai trivuliari, par chiaro, ma si dice di chi mena vita lunga e afflitta. P. pres. godenti o gudenti: godente. P. pass. godutu o gudutu: goduto.
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