Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Ghiòmmaru.
- s. m. Palla di filo ravvoltato ordinatamente per comodo: gomìtolo.
- Per globo: gomitolo.
- fig. Sproposito: farfallone.
- Peso o mal'essere che sperimentisi allo stomaco o agl'intestini: gravezza.
- Affare imbrogliato, ma in mala parte: intruglio (Lat. glomer, per cui anco i Romani dicono: ignòmmero, e i Lucchesi: ghiomo. E in ital. vi è ancora: inghiomellare per aggomitolare).
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