Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Invitari.
- v. a. Dire o far dire altrui che si trovasse in checchessia o facesse checchessia: invitare.
- Incitare, invogliare, attirare: invitare.
- Nel giuoco, proporre quella quantità di danaro che si vuol giuocare: invitare.
- Chiamare chi ha da entrare in ballo: invitare.
- reciproc. Chiamarsi scambievolmente; far brindisi: invitarsi.
- Prov. cu' va a la zita senza esseri invitatu, si piglia un firruzzeddu e sedi 'n terra: chi va alle nozze e non è invitato ben gli sta se n'è cacciato. Oltre il senso proprio ha il fig. cioè contro chi fa cose che non ispettan a lui.
- quannu sì invitatu mancia forti, chi si ti voli beni sinni ridi; si nun t'ama l'aucidi; precetto burlesco intorno all'invitato.
- T. art. Serrare, stringere la vite o con vite: invitare, invitiare (Guerrazzi). P. pres. invitanti: invitante. P. pass. invitatu: invitato.
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