Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Jèttitu.
- s. m. Ramicello tenero che mette l'albero: pollone, messa.
- Ramicello che esca dalla gemma: germoglio, getto.
- Pel gettare: getto, gèttito.
- Ciò che rendon le entrate, prodotto: getto.
- a gghiettitu (V. j), detto di metalli, gesso ecc. vale versato nelle forme già preparate a oggetto di formarne figure ecc.: a getto. Vale anche forte, solido: massiccio. E si dice per: ad ipotesi.
- di jettitu. V. manciuni. E può significare rispettabile, che ha pochi pari nel suo genere.
- jettitu, per luogo comodo: cesso.
- Condotto nelle case per le acque che si gettano via: acquajo.
- La cosa gettata o da gettarsi: getto, gettito.
- Spillo, zampillo d'acqua che esce da un cannello o simile: getto.
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