Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Lumi.
- s. m. Splendore che nasce dalle cose che lucono: lume.
- E in generale lucerna, candela ecc: lume.
- fig. Notizia, contezza: lume.
- fari lumi, accompagnar altrui con un lume: far lume. E fig. intervenire in qualche maneggio senza avervi utile: tener il lume.
- pigghiari, dari lumi, pigliare o dare qualche principio di notizia: pigliare o dar lume.
- dari lumi, si dice poi delle finestre ecc. per cui passa la luce: dar lume.
- I pittori dicon lume quella chiarezza dove batte la luce nell'oggetto.
- lumi di Diu, quella ispirazione che Dio dà perchè altri vada rettamente: lume divino.
- – di gloria, T. teol., soccorso che Dio dà a' beati di vederlo: lume di gloria.
- Sorta di giuoco che si fa, passando di mano in mano ai giuocatori un pezzo di carta accesa, colui che lo lascia spegnere paga il pegno.
- Prov. a cu' voli mali Diu ci leva lu lumi: a cui Dio gli vuol male gli toglie il senno (Villani).
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