Dizziunariu Traina

Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)

Memoria.

  • s. f. Potenza dell'animo che fa rammentare: memoria.
  • Commemorazione, reminiscenza: memoria.
  • Ricordo, annotazione: memoria.
  • Scrittura di ragioni e fatti che valgano a persuadere, o per mezzo di cui si implori checchessia: memoria. Onde memoria legali, scrittura dell'avvocato a favore del suo cliente: consulto.
  • memoria ferrea, buona a ritenere: memoria ferrea.
  • – di gatta: memoria labile.
  • La riputazione buona o cattiva che sopravvive ad uno: memoria.
  • di bona o felici memoria, per ricordare con onoranza i morti: di buona o felice memoria.
  • aviri a memoria, ricordarsi: aver a memoria.
  • 'nsignarisi a memoria, imparar a mente: mandar a memoria.
  • sapiri a memoria, sapere una cosa da poterla ripetere: saper a mente.
  • tirata di memoria, atto fantastico, strano e improvviso: scatto.
  • Atto o detto per trarsi d'impaccio o pigliar vantaggio: alzata d'ingegno.
  • E anche per ghiribizzo.
  • a memoria d'omini, fin da tempo remotissimo: a memoria d'uomini.
  • pirdirisinni la memoria, non esservene più traccia di reminiscenza: perdersene la memoria.

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