Dizziunariu Traina

Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)

Minari.

  • v. a. Far mina: minare.
  • intr. Soffiare e dicesi di vento ecc.
  • minar un pugnu, darlo: menare (ass.), o menar un pugno.
  • Condurre: menare.
  • Unirsi o usar carnalmente: menare una fanciulla p. e. cu' asinu caccia e b...... mina. V. in asinu.
  • Agitare, muovere, in senso osceno: menare.
  • intr. pron. minarisi, sapersi distreggiare: barcamenarsi, sapersi menare.
  • minarisilla, oltre il senso cattivo, vale pure perder il tempo oziando: gingillarsela, baloccare.
  • Salomone da Lentini ha: minari pri palora, aggirare alcuno, dar parole: menare uno con parole. Frase oggi da noi non molto in uso.
  • nè ciuscia, nè mina, non fa nè contro nè prò: esser come la merda dell'allocco.
  • cu' mina, mina pr'iddu, ognuno fa per sè: ogni gallina raspa a sè.

Minari.

  • v. a. Condurre, muovere, dimenare: menare.
  • minari 'na boffa, dare uno schiaffo. Simile all'use de' Napolitani che dicono p. e. menare una mazzata e simili.
  • V. minari.

Sta paggina utilizza materiali di Wikisource Talianu, ca veni pubblicatu sutta la licenza CC BY-SA 4.0.