Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Orìcchia.
- s. f. Strumento dell'udito: orècchio, orècchia.
- Per sim. si dice alla parte prominente di molte cose, e che le rende maneggevoli: orecchio, orecchia.
- – di previti, sorta di pasta. V. agnillottu.
- – d'asinu, spezie di erba: consolida maggiore, orecchia d'asino. Symphitum officinale L.
- – di judeu, pianta purgativa che nasce su per le mura: umbilico di venere o erba sardonica. Cotyledon umbilicus L., o Ficaria verna Pers. o Ranunculus ficaria L. E anche una forma di pasta.
- – di lebbru, altra pianta: orecchia di lepre o ornoglossa. Lychnis divica L.
- – di surci, pianta originaria della China: orecchio di topo. Cerastium vulgatum L.
- – d'ursu, pianta di radice fusiforme, fibrosa; fiori disposti ad ombrella rada, color giallo o porporino: orecchio d'orso. Primula auricula L.
- cantari o sunari ad oricchia, senza arte studiata, ma per natural armonia di udito: cantare o sonare a aria o a orecchio.
- fari o farisi oricchi di mircanti, far le viste di non intendere: far orecchie di mercante.
- frisculiaricci l'oricchia ad unu, favellargli in segreto, fargli sapere: fischiar altrui nelle orecchie.
- manciaricci l'oricchi, immaginarsi che altri parli di lui: sentirsi fischiare all'orecchio, fischiare o ronzare gli orecchi a uno.
- veniri all'oricchia, venir a notizia: venir alle orecchie.
- stari cull'oricchi a lu pinneddu, star intentissimo a sentire: star in orecchi, stare con gli orecchi levati o tesi.
- stunari l'oricchi, venir a noja col cicalare: torre gli orecchi.
- dari oricchia, porsi ad ascoltare, acconsentire: dar orecchio.
- affilari l'oricchi, attentamente ascoltare: orecchiare.
- bisogna sentiri cu tutti dui l'oricchi, cioè bisogna sentir il pro e il contro: a sentir una campana sola si giudica male.
- iri nta 'n'oricchia, far male, recar danno.
- trasiri o mettiri un purci 'ntra 'n'oricchia, dire o ascoltare una cosa che tenga in confusione e dia da pensare: entrare o mettere una pulce in un orecchio.
- gridari l'oricchi, dicesi del sentirvisi dentro alcun zufolamento o fischio: cornare gli orecchi.
- stirari o tirari l'oricchi, riprendere col tirare l'orecchio: tirare gli orecchi.
- aviri l'oricchi 'nfurrati di prisuttu, apparire o essere alquanto sordo: aver ceci negli orecchi.
- aviri l'oricchi a panaru, sentire quel che torna conto.
- pri 'n'oricchia ti trasi pri 'n'autra ti nesci, si dice di chi non voglia udire.
- diri 'na cosa a l'oricchia, dirla in segreto: dire una cosa negli orecchi.
- stupparisi l'oricchi, intender bene: sturarsi le orecchie.
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