Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Pùnciri.
- v. a. Leggermente forare con cosa appuntata: pùgnere, pùngere.
- met. Affliggere, commuovere, travagliare: pugnere, pungere.
- Offendere altrui mordendo con detti: pungere.
- puncirisi un jiritu ecc., con ispillo o ago o simile: bucarsi.
- Dicesi anco delle cose il sapore di cui frizzi in modo che pare punga: pugnere, pungere.
- Bucare o tagliare un enfiato par farne uscire la materia: pannare.
- Incitare: stimolare, sollecitare.
- punciri ad unu 'nta l'acchianata, tormentare, importunare, tribolare più che mai.
- Stimolar le bestie col pungolo: pungolare.
- intr. Il cominciare a bollire, e dicesi pure dei liquori nella fermentazione: grillettare, alzare, staccarsi il bollore.
- Prov. cu' punciri si senti nesci fora, dicesi a chi si dispiace o non voglia confarsi col gusto da altro: chi si sente scottare, tiri a sè i piedi, o chi non ci può stare se ne vada. P. pass. punciutu: punto.
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