Dizziunariu Traina

Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)

Paletta.

  • s. f. Piccola pala di ferro ad uso del focolare, della braciera ecc: paletta.
  • Sorta di scarpello un po' largo: scarpellone.
  • – di spizziali, piccolo strumento di metallo che adoperano gli speziali in cambio di mestola: spàtola.
  • T. stamp. Arnese con cui prendesi l'inchiostro: paletta.
  • Per ischerzo paletti si chiaman le mani: mèstole (Fanf. Voc. ecc. d. parlar Fior.).
  • T. torn. Ferro simile allo scarpello del legnajuolo, usato dal tornitore: ferro piano (Car. Voc. Met.).
  • La parte della sella posteriore e superiore alquanto rilevata: catino. (Siciliano).
  • a lu maniari la paletta si vidi si nni gratta, modo prov.: dalle unghia si conosce il leone, dal modo come sarà si crederà o si giudicherà.
  • T. cappell. Piastra quadrangolare d'ottone, non tagliente, che si adopera a levar la folla rimasta a dippiù nelle falde nella formazione del cappello: spaletta, paletta.
  • T. rileg. Arco metallico, sulla cui convessità è la figura del fregio che deve imprimersi sul dorso del libro: paletta.

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