Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Parti.
- s. f. Quella di che è composto il tutto, e nel quale il tutto si può dividere: parte.
- Luogo o regione, lato, banda, canto: parte.
- Luogo o articolo di un libro, di un lavoro: parte.
- Fazione, setta: parte.
- Ognuno de' litiganti, contraenti e simili: parte.
- Ne' teatri dicesi quella che spetta a ognuno di dire o di fare: parte.
- Azione, modo di agire, onde 'na parti di Giufà, di loccu ecc.
- La parte che pagasi di ciò che si è goduto in comune: stregua.
- Luogo del corpo: parte.
- Per partazza V. al § 2.
- Membro: parte.
- di o pri 'na parti, da un lato, o per un certo rispetto: da una parte.
- pri 'n'autra parti, per l'opposto: dall'altra parte.
- parti, un numero determinato di cose, di persone: parte.
- pri parti mia, tua, ecc. in nome, per ordine, per commessione mia, tua ecc.: da parte o per parte mia, tua ecc.
- pri parti mia, tua ecc. dal canto mio, tuo ecc.: dalla parte mia, tua ecc.
- di parti a parti, posto avv., vale da una banda all'altra: da parte a parte.
- a parti, separatamente, di per sè, di nascosto: a parte.
- a parti a parti, a una parte per volta: a parte a parte.
- parti pri parti, a una parte per volta: parte per parte.
- dari parti, dare avviso, dar notizia: dar parte.
- mettiri di parti, non far conto: lasciare, porre da parte. Vale anche conservare una cosa: serbare, mettere da parte. Ammassar danaro: porre da parte.
- parti reali, T. mus., è quella che eseguisce una cantilena totalmente diversa dalle altre: parte reale.
- – strumentali, quella che eseguisce il suonatore: parte strumentale.
- – vucali, quella che eseguisce il cantore: parte vocale.
- –virgugnusi, le pudende: parti vergognose.
- aviricci parti, avervi interesse.
- fari li parti di unu, essere in vece di lui: far le parti di alcuno.
- essiri o iri a la parti, far società per dividersi poi il guadagno: far a parte con uno. E così 'mmarcarisi a la parti, imbarcarsi in società pel guadagno: essere della parte (Pitrè).
- pigghiari in bona o in mala parti, pigliar in bene o in male: prender in buona o in mala parte.
- facisti ssa bella parti, per rimproverar alcuno che abbia agito male.
- essiri a parti, esser consapevole: esser a parte. Per partecipare: star a parte.
- mittirisi di parti: trarsi in disparte, stare a parte.
- Per officî, complimenti ecc. diciamo faciti li me' parti: ossequiate per parte mia ecc.
- in buona parti, in gran parte: in buona parte, nella maggior parte.
- la parti a 'nn intra, regioni remote: in capo del mondo.
- fari la parti di lu manicu, finger ignoranza: far il nesci.
- fari parti, dividere: partire. Per partecipare, far parte.
- Appartenere: far parte.
- dari parti, dar avviso, partecipare: dar parte.
- chi parti cci havi, modo di dire che vale: che c'entra.
- parti voti, vale, delle volte, a volte.
- a la parti, modo avv., a porzione: alla porzione.
- a la parti di lu sfardatu: in luogo umile.
- in parti, non interamente: in parte.
- a cca parti, da questa parte.
- d'allura a sta parti, da tal dì a oggi: da quel tempo a questa parte.
- Prov. la parti di lu cumpagnu sempri pari cchiù granni: sempre par più grande la parte del compagno.
- senti l'autra parti e poi giudichi, per giudicare bisogna sentire le due parti: a sentire una campana sola si giudica male.
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