Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Piattu.
- V. pitanza.
- T. past. Disco di rame bucherato per dove esce la pasta cacciata dallo strettojo, sonvene di diverse guise, secondo la forma che deve avere la pasta: stampa (Car. Voc. Met.).
- – di pernu: stampa ad anima.
- V. anco piattu.
Piattu.
- s. m. In generale quel vaso piano con cui si portano le vivande: piatto; e quello più usuale nel servizio delle mense, e meno fondo: tondo. (pl. piatta o piatti: piatti).
- – di suppa: scodella.
- T. gioc. Quello in cui si metton i danari del giuoco, o i segni: piattino.
- Appannaggio, assegnamento che si fa altrui: piatto.
- La provvisione del vitto: piatto.
- La vivanda che è nel piatto: piatto.
- Vivanda, pietanza: piatto.
- – muntatu. V. cumpustera.
- – di rinforzu. V. piattinu al § 2.
- – di l'attizzaturi. V. piattinu, § 5.
- La bocca larga del martello da rilegatore: piatto.
- Per piatta V.
- add. V. chiattu.
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