Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Pràttica.
- s. f. Facilità di fare checchessia, acquistata dall'esercizio: pràtica.
- Amicizia, il praticare: pratica.
- Maneggio, negozio: pràtica.
- T. mar. La permissione che si dà a coloro che giungono da paesi sospetti di peste, di aver commercio libero fra gli abitanti: pratica.
- Maneggio segreto: pratica.
- Amor disonesto, e la persona così amata: pratica.
- Usanza, consuetudine: pratica.
- mettiri 'm prattica, praticare: porre o metter in pratica.
- pigghiari prattica, quando i bastimenti arrivano e piglian il permesso di comunicare cogli abitanti.
- dari o nigari prattica, ammettere o non ammetter i bastimenti a comunicar cogli abitanti: dare o negar pratica.
- mala prattica, concubinato: praticaccia.
- assistiri a la prattica, attender ad acquistar la pratica d'una scienza ecc.: far le pratiche, o far la pratica o far pratica.
- la prattica fa l'amuri, massima nota.
- la prattica fa divintari l'omu mattu, gli fa perdere il cervello.
- prattica fa maistru: la pratica val più della grammatica.
- la mala prattica è comu la pesti: la mala compagnia fa cattivo sangue.
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