Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Prisa.
- s. f. Da prendere, il prendere: presa.
- Detto di medicina, quella quantità di essa, che si piglia in una volta: presa. Si dice anche di altre cose come tabacco ecc: presa. E anco di ciocolata, di caffè ecc.
- Luogo o parte onde si prende o si acchiappa con mano checchessia: presa.
- Quel riparo posticcio di terra o altra materia, che si frappone nei fiumetti per distornare il corso dell'acqua e farla correre dove bisogna.
- E per sim. il luogo e apertura donde deriva l'acqua da un fiume mediante uno scaricatojo in un canale: presa.
- Assodamento e attacco di calcina, gesso, colla o altro, che nello asciugarsi si consolida: presa.
- Tutta quella quantità di preda che, si piglia cacciando, uccellando ecc.: presa.
- La espugnazione di una città o di una fortezza: presa
- L'azione di prendere un legno nemico; ed anche lo stesso legno preso; presa.
- fari prisa. far preda: predare.
- met. Commettere qualche fallo nascostamente, che però non si tarderà a scoprire: misfare.
- E dicesi anco dell'assodarsi che fa la colla a fine di unire gli oggetti incollati: far presa.
- scuttari li mali prisi: pagar il fio.
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