Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Rappa.
- s. f. Ramicello del tralcio, nel quale stanno appiccati gli acini dell'uva: gruppolo.
- – d'ova, le uova non uscite dal ventre degli ovipari, attaccate e strette fra loro a guisa di grappolo.
- – d'api, le pecchie agglomerate insieme a mucchio.
- sapiri di rappa, dicesi del vino spremuto dall'uva unita al raspo: asprino.
- Prov. rappa di maju e liga di giugnu, in maggio comincia a germogliare, in giugno allega.
- V. scanaturi di quacina.
- Rappa vale anco ciocca spiccata da qualunque pianta; delle volte in ital. si dice grappo invece di grappolo, come delle volte noi diciamo rappu per rappa; dunque il nostro vocabolo è legittimo, non avendo altro che la fognatura della g.
- rappa per grinza.
- fari rappa: aggrinzare, detto di panni ecc.
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