Dizziunariu Traina

Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)

Tèniri.

  • v. a. Possedere: tenere.
  • Aver in mano, in podestà: tenere.
  • Impedire con mano o con altro che una cosa o persona possa cadere o fuggire o trascorrere: tenere.
  • Impedire assolutamente: tenere.
  • Stimare, giudicare, riputare: tenere.
  • Trattenere, ritenere: tenere.
  • Detto di levatrice, assistere al parto: tenere.
  • Ricettare: tenere.
  • Osservare, usare, fare: tenere.
  • Pigliare, prendere, ma non si usa se non imperativamente: tenere.
  • Mantenere, conservare: tenere.
  • intr. Sostenersi esser fondato: tenersi.
  • Contenere: tenere, p. e. questa botte tiene sessanta barili.
  • Ritenere, contrario di tenere, detto di vasi: tenere.
  • Detto di cose viscose, esser tenaci: tenere.
  • Non si lasciare svolgere, non si piegare: tenere, tenersi.
  • Stare attaccato, attenersi: tenere.
  • Star fermo, rattenersi: tenere.
  • Durare, reggere.
  • – a bada, trattenere, fare indugiare: tener a bada.
  • – a cuntu, registrar il conto per riceverne il dovuto pagamento: tener a conto.
  • – a manu, aver manesco e pronto per l'uso: tener a mano.
  • – a 'nn ordini, in pronto.
  • – caru, aver in pregio, stimare, trattar bene: tener caro.
  • – forti o duru, non mutarsi, reggere, sostenersi: tener duro, star forte al macchione.
  • – 'mpintu, far che altri stia dubbioso e in sospeso, indugiare a manifestarsi: tener a dòndolo.
  • – jocu, dar comodità di giuocare: tener giuoco.
  • picca teni, sta per finire.
  • nun teniri, infastidirsi di leggieri, esser intollerante. E dette di cose vale esser di poca durata.
  • nun putirisi teniri, non potere resistere, non potere contenersi, sia dal riso, dalla voglia di fare, o da altro: non potersi tenere.
  • tinirila, tener il segreto.
  • Detto di persona che corrisponde ai nostri desideri o alle nostre speranze: reggere, reggere fra mano. E vale anche, soffrire, comportare: reggere. O stare allo scherzo: reggere alla celia.
  • tinirisi, avere stima e riputazione di sè: tenersi
  • Rattenersi, arrestarsi: tenersi.
  • Contenersi: tenersi.
  • Appigliarsi, attenersi: tenersi.
  • Resistere, sostenersi: tenersi.
  • Prov. cu' pri bon'omu è tinutu, si fa mali nun è cridutu, bisogna acquistarsi la fama di checchessia, per esser creduto poi anco facendo il contrario: chi è reo e buono è tenuto, può fare il male e non è creduto.
  • megghiu un teni teni, ca centu pigghia pigghia, meglio parere generoso, che essere rubato per forza: è meglio un tieni tieni, che cento piglia piglia.
  • cu' si teni e 'un è tinutu, è un asinu vistutu, e allora si parrebbe tutti un branco di asini vestiti: chi asino è e cervo esser si crede, al saltar della fossa se ne avvede, che vi casca dentro! P. pass. tinutu: tenuto.

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