Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Trasuta.
- s. f. L'azione dello entrare: entrata, ingresso, entratura.
- Adito per dove dalla strada si entra in uno edifizio, casa ecc.: entratura.
- Luogo per dove si entra: entrata. E così entrata della città, del giardino, della fortezza, del porto ecc. Ingresso è l'entratura più decente, e dicesi inoltre di ciascuna parte dell'edifizio che metta a un appartamento separato (Tomm. D.).
- aviri trasuti e nisciuti, fig., far cavilli, sofisticare: aver più ritortole che fastella.
- Vale anche: destreggiarsi.
- ristari ad unu la trasuta e nisciuta di porta nova, detto satirico, che equivale a niente.
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