Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Trumma.
- s. m. Strumento da fiato noto: tromba.
- Arnese a guisa di tromba, che si adopera da chi ha l'udito ingrossato: tromba.
- Presso i razzai è un bocciuolo di canna pieno di fuoco artifiziato che serve ad accendere gli altri fuochi di allegrezza: tromba.
- Bocciuolo di canna serve di trastullo ai bambini per ischizzare i noccioletti del loto (caccamu).
- La proboscide dell'elefante o degli animali succhiatori: tromba.
- Strumento da tirar acqua, fatto a forma cilindrica che per via dello stantuffo fa salire l'acqua: tromba.
- Suonatore di tromba: trombetta.
- Banditore: tromba (masc. e nel pl. trombi).
- fig. Chi ridice tutto: trombettiere, ciarliere, ciarlone.
- Metatesi di turma: turba.
- Spiga della canna: pannocchia.
- Specie di nicchio o murice che suol rappresentarsi in mano ai tritoni: tromba.
- Per ischerzo il suono del naso che si soffia.
- – marina, turbine o vortice d'aria, che vien giù da nube squarciata e termina sul mare: tromba.
- – di lu giudiziu, sorta di pianta. Calla aethiopica L.
- – d'aria, nelle macchine a vapore è quel tubo destinato a portar via dal condensatore il vapore prossimo a diventar liquido o diventatovi: tromba d'aria (Car. Voc. Met.).
- – di nasu, naso grosso: nappone.
- mettiri la trumma, fig. divulgare, pubblicare i fatti altrui: pigliare la tromba, strombettare.
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