Dizziunariu Traina

Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)

Turnari.

  • v. intr. Incamminarsi pel luogo donde si era partito: tornare.
  • Ripigliare o ricuperare le cose già tralasciate o perdute: tornare.
  • Essere di nuovo ciò che si fu innanzi: tornare.
  • Risultare, ridondare, redire: ritornare.
  • Per riturnari V.
  • Riflettersi, ridursi, portarsi: tornare.
  • Riuscire, divenire: tornare.
  • Rigermogliare: tornare.
  • turnari o turnari di casa, venire o andare ad abitare o a stare: tornare o tornare a stare.
  • v. a. Ricondurre, rimettere: tornare.
  • Ricadere, parlandosi di beni che dopo la morte di chi si avea l'utile, vanno al padrone ecc.: tornare.
  • – cuntu, esser utile, comodo: tornar conto.
  • – a lu doviri, o in sè, ravvedersi: tornar al dovere, tornar in sè.
  • – in sensi, ricuperar i sensi: riaversi. O ricuperar l'uso della ragione: tornar in cervello.
  • – 'n grazzia di unu, riconciliarsi l'amore altrui: tornar in grazia altrui.
  • – a la menti, ricordarsi: tornar alla mente.
  • – supra unu, venirgli sopra il danno: tornare sopra o in capo ad alcuno.
  • e torna, o e cci torna, per rimproverare chi sempre vuol ripetere checchessia.
  • turnari comu lu cani a lu vomitu, ridursi di nuovo a mal fare.
  • torna si chiama, si dice quando si presta una cosa colla condizione di essere restituita: che abbia nome torna.
  • a mia cu mi torna 'n costu m'è vicinu, modo prov. si dice di chi attende a fatti propri e non s'impaccia degli altrui fatti.

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