Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Vampaciuscia, Vamparigghia.
- s. f. Materia secca che tosto si accende e dura poco: fuscelli.
- Fiammata.
- Quei bioccoletti di cenere che rimangono dalle faville che si spengono e volteggiano per aria: falena.
- Sorta di pasta: nastrini; e lo stampo con cui essa si fa.
- fig. Vanità, o anche bazzecole.
- Per falò V. (Parola composta da vampa e ciusciari, per esprimer la leggerezza; il secondo è come un dim. di vampa).
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