Dizziunariu Traina

Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)

Vutari.

  • v. intr. Far il voto: votare.
  • Far voto: votare.
  • vutarisi, obbligarsi con voto: votarsi.
  • nun sapiri a quali santu vutarisi: non sapere che acqua si bere.

Vutari.

  • v. a. Torcere, piegare verso altro luogo: vòlgere, voltare.
  • Mutare, convertire: voltare.
  • Rotolare, voltolare: voltare.
  • ass. Fuggire: voltare.
  • intr. Mutarsi d'opinione, di pensieri: voltare.
  • Voltar le spalle: voltare.
  • att. Girare: volgere.
  • Rivolgere: volgere.
  • intr. Piegar il cammino verso una parte: voltare, volgere.
  • vutari 'na cantunera, vutari vanedda, piegar il cammino dietro un canto di casa: volger un canto.
  • – facci o li spaddi, fuggire: volgere le spalle.
  • rifl. pass. Volgersi, mutarsi, rotolarsi ecc.: voltarsi.
  • Muoversi a sinistra o a destra: voltarsi.
  • Ricorrere ad alcuno, confortarsi dell'aiuto di quello: voltarsi alla bontà di...
  • vutari casacca, fig. passare da un partito all'altro: voltar mantello.
  • – lu munnu, scompigliare, metter sossopra: arruffare.
  • – un timpuluni, dare uno schiaffo: girare un mostaccione, uno schiaffo ecc.
  • – comu un surruscu, fuggire prestamente: spulezzare.
  • – la rota, cambiar sorte: voltar carta.
  • – li pecuri, dicon i pastori, il far tornare addietro il branco delle pecore: rivoltar le pecore (Rigutini).
  • – in vinazzi, metter il mosto in infusione colle vinacce.
  • – lu dammusu, far volta: voltare.
  • – 'na summa, levarla dal conto di uno e metterla al conto di altro: voltare.
  • vutaricci lu senziu, lu ciriveddu, impazzire: dar la volta o di volta il cervello a uno.
  • vutari largu, allontanarsi da un luogo: girar largo.
  • – cu tutta la varda, far buon colpo.
  • – tunnu, andar via: girar bordo.
  • – una facchina ecc., rivolgere la roba del rovescio, per usare un po' l'abito: rivoltar un vestito.
  • vutari e sbutari unu: aggirare alcumo, carrucolarlo, ingannarlo, farne alla palla.
  • vutarisi e sbutarisi o vutarisi di cca e di dda, dimenarsi, dibattersi: voltolarsi, dar volta. Boccaccio ha: tu dai tali volte per lo letto.
  • nun haviri unni vutarisi, aver inciampi da ogni lato: non avere dove voltarsi.
  • si vutau iddu, o simili modi, per dire, rispose, soggiunse, disse.
  • vutarisi malamenti, rispondere con cattivo garbo.
  • votala ca s'ardi, modo prov. per garrire chi cerca sutterfugi.
  • vutarila, raccontare una cosa differentemente, o al rovescio.
  • vota, gira e firria, modo di esprimere il cercare e ricercare, il girare e rigirare per venir a capo di checchessia: volta e rivolta.

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