Dizziunariu Traina

Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)

Ammucciari.

  • v. a. Non iscoprire con parole o atti, cosa non saputa o conosciuta: celare.
  • Celare anzi coprir con molta cura acciocchè sia tolta dalla vista o conoscenza: nascondere.
  • Ed è tanto nel proprio come nel fig.
  • Nascondere accomodando la cosa in un luogo o dietro un riparo in modo che altri non la vegga o rinvenga: appiattare.
  • ammucciari lu suli cu la riti: tener segreti i bandi (Crusca), nasconder il sole col crivello, tener celata cosa patente.
  • ammuccia ammuccia ca tuttu pari: se non vuoi che non si sappia non lo fare, invano si cerca nascondere, particolarmente certe cose.
  • cu' s'ammuccia darreri lu jiditu tuttu pari: bisogna sapersi nascondere, e non pigliar deboli scuse.
  • jirisi ad ammucciari, va ammucciati! andarsi a riporre, vatti a nascondere!
  • Pasq. lo vorrebbe derivato dal Gr. μυγιος: luogo occulto. In Provenzale evvi ammagar, nascondere, essendo la g aspirata, a mo' della j spagnuola avrebbe potuto svolgersi in ammucciar e quindi in ammucciari. P. pass. ammucciatu: celato.
  • Nascosto.
  • Appiattato.

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