Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Balata.
- s. f. Pietra ridotta piana per lastrico: lastra.
- Per sim. ogni lamina larga e non molto spessa: lastra.
- balata di furnu, quella pietra colla quale si tura il forno: lastrone, chiusino.
- T. geol. balata di genua: spezie di schisto per lo più turchino, serve a disegnarvi su col gesso, a coprire gradini di scala ecc: lavagna.
- balata, dicesi a qualunque persona uggiosa: camorro, onde avirilu pri balata: averlo in uggia.
- dari lu culu a la balata: batter il culo sul lastrone, fallire; dall'uso che v'era di far battere il culo su una lastra ai falliti; e ridursi in nel lastrico, povero.
- una balata di cicculatti, una quantità di trenta libbre.
- Quella pietra che copre la sepoltura: lapide. (Dall'Ar. balath: lastrico).
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