Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Finiri.
- v. a. Dare, porre fine: finire.
- Morire, intr. ass.: finire.
- Per finiari V.
- a. Uccidere: finire.
- Finir di pagare, far quittanza: finire.
- – la festa, dar fine a checchessia: finir la festa. E in senso intr. esser tutto finito: finir la festa.
- finirila, farla finita, desistere: finirla, smettere. Onde: finiscila, finèmula, imperativamente: finiscila, finiamola, smetti, smettiamo.
- finirila cu unu,romper seco ogni pratica: finirla con alcuno.
- finiri, ass. aver suo fine, il suo effetto: finire.
- a finiri, si dice di tutto ciò che finisce assottigliandosi, o sfumandosi.
- e finiu, modo reciso di chiuder un discorso, e anche modo di mostrarsi già convinto: è finita, è bell'e finita.
- cu' beni cunsidera lu fini, ben finisci, chi ben pondera, ben si trova.
- e finisci, modo prov. con cui si termina una minaccia o come formula conclusiva: e tutti lesti, p. e. si ddura, mi nni vaju, e finisci: se dura, me ne vo, e tutti lesti.
- T. pitt. con cui esprimono che le loro opere son condotte ad ultimo lavoro: finire. P. pass. finutu: finito.
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