Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Guardia.
- s. f. L'atto del custodire: guàrdia.
- Persona che guarda: guardia.
- fari la guardia, far la sentinella: far la guardia.
- essiri di guardia, o surdatu di guardia, essere di sentinella, o soldato che dev'essere in sentinella: essere di guardia, o soldato di guardia.
- Prov. pri guardia nun si persi mai muragghia, nè pri furtizza si persi mai casteddu, la cautela non pregiudica: bocca chiusa e occhio aperto, non fe' mai nessun deserto (misero).
- la bona guardia è causa di la paci, poichè non si dà l'occasione di offenderci.
- nun si pò durmiri e fari la guardia: non si può attendere alla casa e a' campi.
- Quell'astante che nello Spedale nelle ore assegnate assiste gl'infermi: guardia.
- Quella parte del morso a cui sono allocate le redini: guardia.
- L'elsa della spada: guardia.
- Nella scherma o positura o atto di difesa: guardia. Onde mettersi o porsi 'n guardia.
- Moltitudine di animali insieme: branco, torma.
- T. magn. Lastrette di ferro, fisse sul fondo della toppa: ingegni della toppa.
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