Dizziunariu Traina

Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)

Littra.

  • s. f. Carattere dell'alfabeto: lèttera, e per sincope lettra (Tasso).
  • Parola: lettera.
  • Quella scrittura che si manda agli assenti per ragguagli: lettera.
  • In pl. letteratura, dottrina: lettere.
  • I caratteri di cui si servono gli stampatori: lettera.
  • littra orva, anonima: lettera cieca.
  • – di cammiu, che ordina il pagamento di danaro, che si dà a cambio: lettera di cambio.
  • – duminicali, quella che nei calendarî ecc. indica il giorno di domenica: lettera domenicale.
  • – di focu, lettera minacciosa, veemente, di rabbuffo.
  • sapiri di littra, saper leggere: aver lettera.
  • a littri di scatola, chiaramente, senza rispetti in modo che ognuno la intenda: a lettere di scatola o d'appigionasi.
  • littra morta, di cosa che non ha più effetto: lettera morta.
  • Prov. littra fatta, curreri aspetta, è meglio prepararsi avanti in tutte le occorrenze: lettera fatta, fante aspetta.

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