Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Muntari.
- v. a. Salir ad alto: montare.
- Il congiungersi gli animali, maschio e femina: montare.
- Raccolto o somma di un conto, di varie partite ecc.: montare.
- Crescer di prezzo: montare.
- intr. Crescere assolutamente: montare.
- Quel rigonfiar a mo' di spuma che fa il latte, l'uovo o checchessia dibattuto: montare.
- att. T. art. Metter su i diversi pezzi di un'opera, d'un arnese per formarlo: montare.
- muntari 'na lama, 'na spata, armarla de' suoi fornimenti: montar una lama, montar una spada ecc.
- muntari un cappeddu, metterlo su, farlo, e si dice di ciò che va con certo lavorìo o ornamento: foggiare.
- – un abitu, farlo accollato.
- – in superbia, insuperbire: montar in superbia.
- – in bestia, incollerirsi: montar in bestia.
- nun putiri muntari, non esser abile, non esser capace: non esser da tanto.
- muntarisi a..., o essiri muntatu a..., mettersi a fare a quel modo, operar a quella foggia (come se si dicesse di un arnese messo su, montato): mettersi su a, foggiarsi a... Vale anco immaginarsi: montarsi il capo o la testa di essere...
- munt'e leva: V. tunnara.
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