Dizziunariu Traina

Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)

Passu.

  • s. m. Quel moto dei piedi che si fa camminando, e lo spazio fra l'uno e l'altro piede in andando: passo.
  • Il luogo dove si passa e l'atto stesso del passare: passo.
  • Luogo di scrittura: passo.
  • T. giuoc. Il non volere per allora legare la parte: far passo.
  • T. di ballo. Passo.
  • Luogo dove i ladri si mettono a rubare: agguato, vàlico; passo in riguardo a coloro che passano di quivi. Onde teniri passu, rubar per le strade, star al varco, appostarsi. (Villani ha: misono un agguato al valico della pieve). E tener il passo, pigliando tenere nel senso di occupare, impedire, potrebbe anco spiegar la nostra frase.
  • jittarisi o mittirisi a lu passu, rubare i passeggieri per le strade: gettarsi o andar o mettersi alla strada.
  • tinituri di passu, chi ruba così: stradajuolo, assassin da strada.
  • jittari lu passu, accelerare il camminare: allestire o studiar il passo.
  • passu, dicesi lo andar innanzi checchessia, onde fari qualchi passu, avanzarvisi: far qualche passo in checchessia.
  • T. caval. La più lenta e la più calma fra le andature del cavallo: passo.
  • T. mus. Porzione di un pezzo musicale che presenta un senso espressivo: passo.
  • Permesso fatto dalle autorità, per transitare da un luogo all'altro o simile: licenza.
  • T. mar. Misura per cavi e per le manovre, lunga sei piedi: passo (Pitrè).
  • Partito risoluzione: passo; p. e. se ciò avessi creduto, non sarei venuto a questo passo, ha fatto un passo un po' ardito.
  • Le gite che si fanno da luogo a luogo per trattar alcun negozio: passi.
  • ultimu passu, fig., la morte: ultimo passo.
  • malu passu, periglio, passo difficile: malo passo.
  • iri di passu, adagio adagio: andar di passo.
  • dari lu passu, concedere facoltà di passare: dare il passo.
  • fari un passu fausu, di chi piglia male le misure in far qualche negozio: far un passo falso.
  • a passu a passu, pian piano: a passo a passo.
  • cuntari li passi ad unu, spiare gli andamenti altrui.
  • a passu di furmicula, pianissimo.
  • iri a passu di chiummu, circospetto: andare col calzare di piombo.
  • fari passi di giganti, progredire velocemente: camminar a passi di gigante.
  • fari quattru passi o du' passi, passeggiar un poco: fare du' passi.
  • stari un passu 'nn arreri, star umilmente, con riverenza per creanza, per rimorsi d'aver fallato ecc.: rimanersi un passo addietro.
  • fari un passu 'nn avanti e dui 'nn arreri, retrocedere in vece di progredire.
  • lu passu di la minestra, per ischerzo la gola, l'esofago.
  • iri a stagghia passu, andar a incontrar alcuno per la via più breve: affrontar alla ricisa, alla stagliata.
  • accurzari o truncari li passi, abbreviare o togliere la vita.
  • passu passu, a poco a poco, mano mano: passo passo.
  • passu ordinariu: passo ordinario.
  • – di scola, più piano: passo di scuola.
  • – acceleratu, veloce: passo accelerato.
  • aceddu di passu. V. passa.
  • di stu passu, in questo modo, con tal procedimento: di questo passo (Giusti).
  • fari lu passu cchiù longu di lu pedi, tentar cose oltre le proprie forze: far il passo più lungo del piede.
  • farò i me' passi, dimanderò giustizia: farò i miei passi.
  • nèsciri di passu, camminar con più velocità: uscir di passo.
  • a gran passi, in fretta: a gran passo.
  • a ogni passu, spessissimo: a ogni passo, a passo a passo.
  • a passu lentu, lentamente: a passo lento.
  • Prov. a passu arrurbatu passacci sicuru, successo un furto la polizia corre là, per cui non son sì babbei i ladri che tornin di corto colà; si usa in senso fig.
  • di lu malu passu nescinni prestu, tanto più presto esci dal luogo pericoloso, meglio è.
  • un passu o lu primu passu obbliga all'autru: un primo passo obbliga agli altri.
  • cu' misura li so' passi, camina sicuru, o filici cu' misura li so passi o cu' beni si misura li so passi, è sicuru nun cadiri a li fossi, insomma vuol dire che prima di fare bisogna ben ponderare: misura tre volte e taglia una.
  • quannu tu vidi ca lu passu è malu, pigghialu pri la retina lu mulu: adagio a' ma' passi.
  • lu malu passu onura lu cumpagnu, cioè la pruova fa conoscere l'uomo: cattivo passo onora il compagno.
  • 'm passu, vale di passaggio.

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