Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)
Strata.
- s. f. Spazio di terreno, spianato, preparato per passarvi su andando da luogo a luogo: strada.
- La condotta della vita: strada.
- Modo, mezzo che altri tiene per giungere a qualche fine: strada.
- – mastra, la principale: strada maestra.
- – battuta, quella per dove passa sempre della gente: battuta. Contrario della così detta sularina.
- – di lu paraddisu, fig. il retto operare: strada del cielo.
- – carruzzabbili, per dove possan passare le carrozze: strada carrozzabile.
- – ferrata, quella colle guide di ferro per dove passa il convoglio: strada ferrata.
- – cuverta, T. mil. strada intorno al fosso, difesa da parapetto: strada coperta. mittirisi a la strata, essere indirizzato in checchessia: mettersi per la strada
- strata di mmenzu, fig., il mezzo fra due partiti estremi: via di mezzo.
- bona o mala strata, retto o pravo operare: buona o cattiva strada.
- fari strata, andare avanti, mostrare la via: fare strada o la strada.
- farisi la strata, fig., introdursi, inviarsi per conseguire un fine: farsi strada.
- 'nzirtari la strata, fig., indovinare: dar nel segno.
- mettiri la strata 'nta li pedi, mettersi in cammino: mettersi la via tra' piedi.
- tintari tutti li strati, non lasciar mezzo intentato.
- battiri la strata, dicesi della forza armata che percorra la strada per guardarla: battere la strada.
- dari 'na strata, fig., offerire i mezzi per agevolare alcuno: fare strada, lastricare la strada.
- di 'mmenzu la strata, si dice di chi è ozioso, povero, senza nè arte nè parte: di per la strada.
- strata chi nun spunta: via cieca, via mozza.
- lassari 'm menzu d'una strata, abbandonare: lasciare nel mezzo d'una strada.
- essiri, mannari ecc. 'm menzu la strata, rovinare uno senza che egli abbia più dove rivolgersi: essere, mettere in mezzo di strada o sulla strada.
- Prov. cu' nun voli la strata bona haja la mala, chi non vuol il bene s'abbia il male.
- la strata di 'm menzu è cchiù sicura, è chiaro.
- la mala strata nun finisci mai, al peggio non v'è fine, non si dice mai ho fatto abbastanza del male (A. V. ital. strata. Latini).
Sta paggina utilizza materiali di
Wikisource Talianu,
ca veni pubblicatu sutta la licenza
CC BY-SA 4.0.