Dizziunariu Traina

Nuovo vocabolario siciliano-italiano (1868)

Vappu.

  • s. m. e add. Uomo tristo e lesto di mano: vappo (Fanf. Voc. d. u. Tosc.), bravaccio (Vàpolo in ital. vale, manesco, che facilmente mena le mani. In Livorno dicono vappo, che Fanf. dice dal Lat. vappa. In Napoli dicono guappu, che io credo dallo Sp. guapo: coraggioso. Ma il Lori ha vappo per minchione! Ed egli è davvero un minchione il vappo, cioè l'uomo il quale non abbia altro da vantare che la forza; imperocchè essendo il più forte degli uomini men forte del più debole elefante, se la supremazia stesse nella forza, alcuna specie di bestie sarebbe superiore all'uomo! Vantiamoci meglio della intelligenza, per cui la migliore fra le bestie rimarrà sempre al di sotto del meno intelligente fra gli uomini).
  • Prov. cu' grapi putia di vappu prestu la chiudi, perchè ogni vappo poi trova uno più vappo di lui.

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